Nei giorni scorsi una delegazione dell’Alpago ha fatto visita alla Casa “VIA DI NATALE” di Aviano (PN) con un duplice scopo: consegnare i fondi raccolti con la 17° edizione del Giro del Lago di Santa Croce e conoscere più da vicino questa importante struttura, nata per dare ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati presso il Centro di Riferimento Oncologico sempre di Aviano, ma anche ai pazienti oncologici ......
A Natale la solidarietà del Comitato Alpago si fa sentire anche quest’anno in maniera forte e decisa. In occasione delle festività, grazie alla collaborazione del panificio Collarini di Puos d’Alpago, uno degli sponsor storici del “Giro del lago” di Santa Croce, sono stati distribuiti la mattina del 22 dicembre circa 300 panettoni artigianali agli  .... 
A Chies arriva anche Margherita Hack
15/10/2011
Al via la X° edizione di Chies e le sue montagne
08/10/2011

Festeggia il decimo compleanno “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante dell’Alpago dedicata all’alpinismo. Lo fa, nemmeno farlo apposta, con un programma di 10 eventi, da sabato 15 a sabato 29 ottobre,  dedicati non solo ai cultori della montagna, ma anche per curiosi e appas-sionati. Per ulteriori info clicca qui.
In TV il Giro del Lago
27/08/2011

Il Comitato “Alpago 2 ruote & solidarietà” informa che l’emittente locale TeleBellunoDolomiti metterà in onda un servizio speciale di circa 20 minuti dedicato alla 17° edizione del Giro del Lago di Santa Croce.  Questi i giorni e gli orari: sabato 27 agosto, con inizio alle 20.45, domenica 28 alle 13.25, martedì 30 alle 20.50, domenica 4 settembre alle 20.35. Si tratta di una occasione per vivere o rivivere le emozioni di una splendida giornata dedicata alla solidarietà.
Un grazie dal Comitato
21/08/2011

“Grazie di cuore ad ognuno dei 3684 partecipanti all’edizione 2011 del giro del lago di Santa Croce. Con voi abbiamo raggiunto un nuovo traguardo, ma soprattutto abbiamo messo insieme importanti risorse (18.420 Euro) da versare nelle casse della Via di Natale”. Questa la dichiarazione di Ennio Soccal, presidente del comitato organizzatore, a conclusione della 17esima edizione del Giro. Chi volesse vivere o rivivere le emozioni del Giro 2011, nei prossimi giorni, in questo sito, potrà trovare immagini, video ed altri materiali.
5000 VOLTE GRAZIE!
16/08/2011
Nonostante un Ferragosto iniziato sotto il segno della pioggia, la 2^ Festa dell’aria si è svolta sotto un magico sole, portando oltre 5000 persone con il naso all’insù di fronte al lago di Santa Croce. Un modo gioioso per onorare la memoria di Dario de Felip. 5000 volte grazie!
Il programma della 2^ Festa dell'aria che si svolgerà a Ferragosto sul lago di Santa Croce in Alpago, fatta eccezione per le Frecce Tricolori in chiusura, non avrà nulla da invidiare al tradizionale air show di Ferragosto "Viva Lignano" sulla spiaggia della località dalla Sabbiadoro. Anzi, sarà addirittura più ricco: comprenderà, ...
Il giro 2011 si presenta
11/08/2011
Sarà presentata alla stampa SABATO 13 AGOSTO, alle ORE 11.30, nella sede di Dolomiti Turismo di via Psaro a Belluno, la 17° edizione del Giro del Lago di Santa Croce, in programma per domenica 21 agosto 2011, con partenza e arrivo in Puos d’Alpago (BL). Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri, il direttore della Via di Natale di Aviano, Carmen Gallini, e il noto artista trentino Fabio Vettori, autore del disegno che campeggia sulla maglietta gadget di quest'anno.
La maglietta 2011
06/08/2011
Sarà presentata sabato 13 agosto, nel corso della tradizionale conferenza stampa di presentazione del Giro del Lago di Santa Croce la ricercata maglietta ricordo, gadget della manifestazione. A griffarla è stato chiamato il quotato disegnatore trentino Fabio Vettori. Ogni partecipante al Giro potrà così indossare una vera e propria opera d’arte.
Vittorio Mares lascia la presidenza del comitato “Alpago 2 ruote & solidarietà” e a succedergli è Ennio Soccal. Il cambio di guardia nella direzione dell’associazione organizzatrice del Giro del Lago è dovuto ad una decisione personale meditata da tempo. «E’ una scelta forzata, per non dire dolorosa - ha detto Mares - perché ho sempre dato il massimo a questa associazione senza avere riscontri personali, senza nessun pentimento, anzi con ....
Chies e le sue montagne - 18 ottobre 2011
Chies e le sue montagne: Margherita HackChies e le sue montagne: Margherita Hack
Chies e le sue montagne: Margherita HackChies e le sue montagne: Margherita Hack
Chies e le sue montagne - 18 ottobre 2011

Chies e le sue montagne: Margherita HackMargherita Hack è mata a Firenze il 12 giugno 1922, è considerata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana e ha vissuto lavorando in grande stile alla scienza astrofisica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un'importante attività di divulgazione e ha dato un valido contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.

Il padre, di religione protestante, lavorava come contabile e la madre, cattolica, diplomata all'Accademia di belle arti, era miniaturista alla Galleria d'arte degli Uffizi. Entrambi insoddisfatti delle loro religioni e chiese, aderirono alle dottrine teosofiche, intrecciando rapporti con un ambiente che sarebbe stato loro di sostegno nei momenti più difficili. Non simpatizzarono per il regime fascista e per questo subirono molte discriminazioni. Vegetariani convinti, trasmisero questa cultura alla figlia, che non ha mai mangiato carne e ha coltivato fin da piccola grandi amicizie a "quattro zampe".

Chies e le sue montagne: Margherita HackA undici anni Margherita conobbe tra i compagni di giochi Aldo, un ragazzo di due anni maggiore, che sarebbe diventato suo marito. Frequentò il liceo classico e iniziò a giocare a pallacanestro e a fare atletica, ottenendo ottimi risultati a livello nazionale nel salto in alto. Ritrovò Aldo dieci anni dopo, nel 1943, all'Università di Firenze, dove frequentavano rispettivamente la Facoltà di Fisica e quella di Lettere. Si sposarono l'anno successivo e sono ancora uniti. A guerra finita, nel 1945, fu possibile laurearsi con una tesi di astrofisica relativa a una ricerca sulle cefeidi, una classe di stelle variabili. Il lavoro fu condotto presso l'Osservatorio astronomico di Arcetri, dove la Hack iniziò a occuparsi di spettroscopia stellare, che sarebbe diventato il suo principale campo di ricerca.

Iniziò un periodo di precariato come assistente presso lo stesso Osservatorio e come insegnante presso l'Istituto di Ottica dell'Università di Firenze. Il primo impiego le venne offerto nel 1947 dalla Ducati, un'industria di Milano che iniziava a occuparsi di ottica. Margherita lo accettò e si trasferì col marito, ma l'anno successivo preferì tornare all'ambiente universitario fiorentino.

Chies e le sue montagne: Margherita HackDal 1948 al 1951, insegnò astronomia come assistente e nel 1950 entrò in ruolo. Nel 1954 ottenne la libera docenza e, sotto la spinta del marito, iniziò la sua attività di divulgatrice scientifica, collaborando con un quotidiano. Chiese e ottenne il trasferimento all'Osservatorio di Merate, presso Lecco, una succursale dello storico Osservatorio di Brera. Nello stesso periodo, teneva corsi di astrofisica e di radioastronomia presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Milano e iniziò le sue numerose collaborazioni con università straniere in qualità di "ricercatore in visita". Accompagnata dal marito, che la seguiva in ogni spostamento, collaborò con l'Università di Berkeley (California), l'Institute for Advanced Study di Princeton (New Jersey), l'Institut d'Astrophysique di Parigi (Francia), gli Osservatori di Utrecht e Groningen (Olanda), l'Università di Città del Messico; è stata anche "docente in visita" presso l'Università di Ankara (Turchia).
 
Chies e le sue montagne: Nel 1964 divenne professore ordinario, ottenendo la cattedra di astronomia presso l'Istituto di Fisica teorica dell'Università di Trieste e come tale ebbe l'incarico della direzione dell'Osservatorio astronomico. La sua gestione, durata fino al 1987, rivitalizzò un'istituzione che era l'ultima in Italia sia per numero di dipendenti e di ricercatori che per strumentazione scientifica, portandola a rinomanza internazionale. L'enorme sviluppo delle attività didattiche e di ricerca, che Margherita Hack aveva promosso in università, pose il problema di creare un Istituto di Astronomia. Fu istituito nel 1980 e sostituito nel 1985 da un Dipartimento di Astronomia, che la scienziata diresse fino al 1990. Dalla sua nascita, nel 1982, la studiosa ha curato una stretta collaborazione anche con la sezione astrofisica della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa).

Chies e le sue montagne: Margherita HackLa carriera scientifica di Margherita Hack si è intrecciata a quella degli astronomi più importanti dell'ultimo secolo. Le sue ricerche hanno toccato diversi settori: ha studiato le atmosfere delle stelle e gli effetti osservabili dell'evoluzione stellare e ha dato un importante contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale delle stelle da 0 a F. I suoi lavori più importanti vertono sulle stelle in rapida rotazione, chiamate stelle a emissione B, che emettono grandi quantità di materiale e a volte formano anelli o inviluppi stellari, e sulle stelle a inviluppo esteso. Ha contribuito in particolare allo studio delle stelle di tipo Be, caratterizzate da uno spettro continuo solcato di righe scure. Le sue recenti ricerche includono la spettroscopia, nel visibile e nell'ultravioletto, dei sistemi a stelle binarie, nei quali le due componenti sono così vicine da interagire, e delle stelle simbiotiche.

Ha alternato la stesura di testi scientifici - sull'astronomia generale e la spettroscopia stellare - a carattere universitario, alla scrittura di testi a carattere divulgativo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Le nebulose e gli universi-isole(1959), La radíoastronomia alla scoperta di un nuovo aspetto dell'Universo (1960), L'universo. Pianeti, stelle e galassie (1963), Esplorazioni radíoastronomíche (1964), L'universo violento della radioastronomia (1983), Corso di astronomia (1984), L'universo alle soglie del Duemila (1992), La galassia e le sue popolazioni (1992), Alla scoperta dei sistema solare (1993), Cosmogonie contemporanee (1994), Una vita tra le stelle (1995), L'amica delle stelle (1998). Il trattato Stellar Spettroscopy, scritto a Berkeley, nel 1959, con Otto Struve (1897-1963) è considerato ancora un testo fondamentale.

Chies e le sue montagne: Margherita HackStraordinaria divulgatrice, ha collaborato a numerosi giornali, a periodici specializzati e ha fondato nel 1978 la rivista "L'Astronomia" che dirige tuttora. Nel 1980 ha ricevuto il premio Accademia dei Lincei e nel 1987 il premio Cultura della Presidenza dei Consiglio. E' membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Unione Internazionale Astronomi e della Royal Astronomical Society. Nel 1992 la scienziata è andata fuori ruolo per anzianità e ha continuato l'attività di ricerca senza l'impegno dell'insegnamento. Nel 1993 è stata eletta consigliera comunale a Trieste.

Dal 1997 è in pensione, ma dirige ancora il Centro Interuniversitario Regionale per l'Astrofisica e la Cosmologia (CIRAC) di Trieste e si dedica a incontri e conferenze al fine di "diffondere la conoscenza dell'Astronomia e una mentalità scientifica e razionale".

COMITATO Alpago 2 ruote & solidarietà
c/o Sportello dell’Alpago del Centro di Servizio per il Volontariato – Piazza Papa Luciani, 3 – 32015 Puos d’Alpago (BL)
P.I. 01003000252 – C/C n° 11163016 Unicredit Banca Puos d’Alpago – IBAN: IT45O0200861250000011163016
Iscritto al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale col n. PS/BL50

Powered by Scp S.r.l.