Consegnato il ricavato della 25. edizione del Giro del Lago di Santa Croce

Giro del Lago di Santa Croce - da sx Paolo Coleselli - Ennio Soccal - Antonio Barattin

Il 2019 del comitato Alpago 2 ruote & solidarietà si chiude con la consegna ufficiale del ricavato della 25.ma edizione del Giro del Lago di Santa Croce all'Associazione Cucchini e alla Via di Natale, le due realtà che sono un punto di riferimento nell’assistenza al malati oncologici e ai loro familiari, con le quali da tempo il comitato collabora. Complessivamente alle due associazioni sono andati 35.343 euro, vale a dire 17.671,5 euro testa. È questo il ricavato dell'evento andato in scena lo scorso agosto, un evento che ha fatto registrare il record di partecipazione, richiamando ben 5.049 concorrenti tra ciclisti, podisti e pattinatori. La consegna è avvenuta martedì 17 dicembre, nella sede della Cucchini, a Belluno. 

«È il modo migliore per chiudere quest’annata così intensa che ci ha visto celebrare, con una partecipazione mai vista, l'edizione del quarto di secolo» ha affermato Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà nel consegnare l'assegno a Paolo Colleselli, presidente dell'associazione Cucchini, e ad Antonio Barattin, rappresentante della Via di Natale. «Grazie è la parola che voglio dire a ognuno dei partecipanti, arrivati da diverse regioni italiane, a ognuno dei tanti volontari che hanno collaborato al Giro del Lago e agli sponsor, grazie al sostegno dei quali riusciamo a devolvere l'intero ricavato delle iscrizioni a Cucchini e Via di Natale». «Siamo già al lavoro per l'edizione del 2020» ha detto ancora Soccal. «L'appuntamento è per domenica 16 agosto».

«Un ringraziamento davvero sentito agli organizzatori del Giro» ha detto Paolo Colleselli, presidente della Cucchini. «Assistenza, consegna degli ausili e formazione sono i pilastri della nostra attività, attività resa possibile dalle tante donazioni, come quella del Giro del Lago».

«Grazie al Comitato Alpago 2 ruote & solidarietà, per quello che avete fatto ma anche per quello che, sono sicuro, saprete fare in futuro» così Antonio Barattin. «Il legame tra l'Alpago, il Giro e la Via di Natale è fortissimo. Per la Via di Natale è indispensabile perché vive di soli contributi privati».

«Insieme si possono ottenere grandi cose» ha detto Paolo Capraro, in rappresentanza del Centro servizi volontariato. «Insieme è la parola chiave per eventi come il Giro ma più in generale per guardare al futuro del nostro territorio, un territorio bellissimo ma che rischia di essere sempre più periferico»

«Lo sport può contribuire a risolvere le difficoltà del tessuto sociale» ha affermato il presidente di Aics Belluno, Davide Capponi. «Sostenere iniziative di questo tipo è doveroso».


 

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