Al via «Chies e le sue montagne»: tra alpinismo, sport, cultura

Chies e le sue mopntagne: il logo della manifestazioneSi svolgerà dal 18 al 29 ottobre la 19.ma edizione di «Chies e le sue montagne», la rassegna itinerante dedicata al «mondo verticale e ai suoi cavalieri» e che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e far conoscere storie e personaggi dei territori montani. Sono sei le giornate in programma, per un calendario ricco e vario che comprende momenti dedicati all’alpinismo, allo sport, al cinema e alla cultura.

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà causate dal Covid, gli organizzatori sono riusciti a stilare un programma di spessore. «Chies e le sue montagne» è una rassegna radicata nel territorio che viene realizzata, in primis, grazie al contributo di tanti volontari. E vuole mettere al centro la montagna come luogo di avventura, ma anche di creatività e di lavoro. Un luogo che può avere vita e futuro. Si comincia domenica 18 ottobre con la gara podistica non competitiva «Vertical Olimpo».

Partenza alle 9.30 da Casera Cruden, a Irrighe. Le iscrizioni collegandosi al sito www.verticalolimpo.it

Giovedì 22 ottobre ci si sposta a Pian Formosa, dove si terrà la proiezione del film «Fiume che cammina: pastori erranti sotto le stelle dall’Adriatico al Lagorai». Interverranno i fratelli pastori Laner della Val dei Mocheni e il regista Alberto Pattini. A seguire dibattito sul tema «Gestione dell’allevamento con cani da guardiania», con l’intervento di Luisa Vielmi, tecnico di «DifesAttiva». Sarà Malga Cate, sabato 24 ottobre, a fare da cornice a «La montagna meraviglia del creato». Il ritrovo è alle 7; alle 10 celebrazione da parte di don Rinaldo Ottone della santa messa in cima alla forcella Val Grande. Alle 13.30 pranzo in agriturismo Pian Formosa (su prenotazione al 340 5986452).

Domenica 25 ottobre, dalle 9.30 a Chies, sarà la volta dell’edizione numero 70 della Giornata del ringraziamento agricolo. Dopo la santa messa, ci sarà l’intervento del presidente di Coldiretti Belluno e, dalle 11, sfilata con benedizione di pecore e agnelli dell’Alpago e dei trattori degli agricoltori. Alle 12 momento conviviale.

Mercoledì 28 ci si sposterà al Teatro Minimo: alle 20.45 «Le montagne e i montanari di ieri, oggi e domani, tra assalto, abbandoni e ritorni. Quali prospettive dopo il Covi-19?», con Vanda Bonardo, presidente Cipa Italia e responsabile Alpi per Legambiente. Seguirà «Vaia, Angelus Novus in Dolomiti», con il sociologo Diego Cason.

L’appuntamento conclusivo della rassegna è in programma giovedì 29, dalle 20.45 a San Martino, presso la tensostruttura. L’alpinista e arrampicatore Matteo Della Bordella si racconterà ai presenti in una serata dal titolo «La via meno battuta».

Gli organizzatori ricordano che in tutti gli appuntamenti le mascherine sono obbligatorie (Credit Martina Reolon)

 
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