La Maglietta 2026
Dopo Gianni Stiletto, Gigliola Salvatori, Mario Tapia, Raul Barattin, Renata Carraro, Rino Pinto, Fabio Vettori, Vico Calabrò, Franco Murer, Alda Boscaro, Vincenzo Munaro e Jacopo Fo, Luca Stella, in arte Luka, Bruno Ghigliano, Manuel Zanette, Valentino Villanova, Tommaso Bortoluzzi, Lisa Bertollo, Laura Fongaro le finlandesi Jaana Vilo e Viivi Jalonen, Alberto Levis, sarà la bellunese Maria Meraglia a griffare la maglietta ricordo del Giro del Lago di Santa Croce 2026.

DESCRIZIONE MAGLIETTA:
Per la 32ª edizione del Giro del Lago di Santa Croce, l’immagine è un invito a rallentare e a riscoprire ciò che conta davvero. La scelta stilistica è un ritorno all’essenziale: attraverso un tratto che richiama le illustrazioni dei libri per l’infanzia di una volta, l’opera vuole parlare direttamente al cuore, scavalcando la freddezza del mondo digitale per unire generazioni diverse sotto lo stesso spirito di partecipazione.
Al centro di tutto c’è un bambino che pedala, ma lo fa in un modo che senza guardare la strada; ha lo sguardo rivolto in alto incantato dagli aquiloni che si liberano nel cielo.
Ci ricorda che l’importante non è solo “arrivare”, ma lasciarsi stupire dalla bellezza del percorso che stiamo compiendo insieme.
Con i capelli scompigliati dal vento e un’espressione serena, rappresenta quel senso di libertà che solo il contatto autentico con la natura e la gioia del gioco sanno regalare.
CHI E’ MARIA MERAGLIA
Maria Meraglia è un’artista bellunese le cui opere sono un viaggio nel mondo dell’iperrealismo, una tecnica in cui la realtà viene riprodotta sulla tela con una fedeltà fotografica che lascia senza fiato.
Maria coltiva la sua passione per l’arte da sempre, partendo dai rudimenti del disegno a matita e carboncino per approdare infine alla pittura ad olio. È in quest’ultima tecnica che ha trovato la piena espressione del suo stile, sviluppando un iperrealismo capace non solo di replicare la realtà, ma di caricarla di significato profondo.
Dal 2005, Maria ha intensificato la sua attività espositiva, portando i suoi quadri in mostre collettive e personali sia in provincia sia fuori regione e organizzando corsi di pittura locali
PERCHE’ BELLUNESI NEL MONDO?

“Il 2026 segna per l’Associazione Bellunesi nel Mondo un traguardo storico: sessant’anni di attività dedicati a mantenere vivo il legame tra la nostra terra e chi ha dovuto lasciarla.
Vedere il nostro logo stampato sulle magliette ufficiali della 32ª edizione del Giro del Lago di Santa Croce, in programma domenica 16 agosto, ci riempie di profondo orgoglio.
È un gesto dal forte valore simbolico che valica i confini della nostra provincia.
Per i tanti bellunesi all’estero, che continuano a portare il territorio natio nel cuore, sapere di essere rappresentati in una manifestazione che unisce sport, comunità e soprattutto solidarietà è motivo di grande commozione.
La solidarietà è un valore universale che abbatte ogni distanza, e ritrovarsi insieme attorno a questo evento dimostra ancora una volta la forza e la generosità della nostra gente.
Per questo desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente Ennio Soccal e a tutto il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà per aver voluto rendere omaggio alla nostra Associazione in un’occasione così speciale“.
Il Presidente
Oscar De Bona