VITTORIA E TRAGEDIA: 14 Ottomila in 92 Giorni
VITTORIA E TRAGEDIA: 14 Ottomila in 92 Giorni
Kristin Harila ospite d’onore alla 25ª edizione di “Chies e le sue montagne”

“Vittoria e tragedia: 14 ottomila in 92 giorni” è il titolo d’impatto scelto per l’evento centrale della 25ª edizione della rassegna “Chies e le sue montagne”. L’organizzazione è orgogliosa di ospitare una delle figure più iconiche, discusse e straordinarie dell’alpinismo contemporaneo: l’atleta norvegese Kristin Harila.
L’imperdibile serata si terrà sabato 24 ottobre 2026 alle ore 17:30 nella splendida cornice di San Martino d’Alpago (BL). Durante l’incontro, la scalatrice ripercorrerà le tappe della sua straordinaria e drammatica corsa contro il tempo sui tetti del mondo, offrendo una testimonianza unica sui limiti dell’endurance umano e sulle complesse sfide etiche e personali dell’alpinismo moderno.
Dagli sci ai tetti del mondo: chi è Kristin Harila
Nata a Vadsø, in Norvegia, Kristin Harila è un’ex campionessa di sci di fondo che, fino al 2019, conduceva una brillante carriera manageriale. In pochi anni ha stravolto la propria vita per inseguire un richiamo verticale, trasformando l’estremo in un mestiere e ridefinendo i confini delle possibilità umane.
Il suo nome è impresso nella storia dell’alpinismo per aver frantumato ogni record precedente:
- Il primato mondiale: Nel 2023 ha scalato tutte le 14 vette più alte del pianeta (gli “Ottomila”) in soli 92 giorni (dal 26 aprile al 27 luglio), dimezzando il tempo del record precedente di Nirmal Purja.
- La Triple Crown: Nel 2026 ha ulteriormente confermato il suo status completando la Triple Crown himalayana e salendo l’Everest senza l’ausilio di ossigeno supplementare.
I temi della serata: oltre il record
L’incontro non sarà una semplice celebrazione cronometrica, ma un viaggio profondo e senza filtri tra i contrasti della vita d’alta quota, che ripercorre le pagine del suo libro Vittoria e tragedia:
- La vittoria e il record impossibile: Il racconto logistico, fisico e mentale di una corsa contro il tempo tra Nepal, Pakistan e Cina. Un’esplorazione di cosa significhi spingere il corpo nella “zona della morte”, dove l’aria è rarefatta e ogni decisione può essere l’ultima.
- La tragedia e il lutto: Il trionfo sul K2 che ha sancito il record si è intrecciato a un destino drammatico. Pochi mesi dopo l’impresa, il suo fidato compagno di cordata e guida di fama mondiale, Tenjen “Lama” Sherpa, ha perso tragicamente la vita in una valanga sul Shisha Pangma. Kristin racconterà il peso del dolore e il valore dell’amicizia nata sui tetti del mondo.
- Le polemiche e l’alpinismo moderno: La Harila affronterà con trasparenza le accese discussioni sollevate dal suo stile di salita, basato sull’uso di elicotteri per i trasporti logistici, bombole d’ossigeno e ampi team di supporto, oltre ai drammatici eventi legati al mancato salvataggio del portatore Mohammed Hassan sul K2. Sarà un momento di cruciale confronto sul volto attuale dell’himalayismo.
Info utili e biglietti
- Data e ora: Sabato 24 ottobre 2026, ore 17:30
- Luogo: San Martino d’Alpago (BL)
- Costo d’ingresso: 15€
- Biglietteria: Prevendite disponibili online sulla piattaforma Eventbrite o inquadrando il QR Code presente sulla locandina ufficiale dell’evento.
- Contatti Comitato: 331 322 5077 | 342 844 5442